Canale del Brenta

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Nel territorio medievale di Bassano del Grappa, costituito in distretto tra 1268 e 1312, rientrava soltanto la sponda sinistra del fiume; è solo dal XIX sec. che la giurisdizione cittadina si è ampliata alla riva opposta, comprendendo Angarano e gli altri centri sul versante ovest del Canale di Brenta. Il percorso suggerito segue la strada che risale la Valsugana sul versante occidentale del Brenta, seguendo il letto sassoso del fiume.

Oliero
Circondati da imponenti pareti montuose si raggiunge Oliero, frazione della successiva Valstagna. La sua Parrocchiale, edificata nel 1221 ma ricostruita tra   1736 e 1786 in forme tardo-barocche e ristrutturata nell'abside dopo l'alluvione del 1966, custodisce all'interno tele di Francesco Bassano il Vecchio. Molto interessante è il sistema delle Grotte di Oliero, scoperte nel 1822, costituito da quattro cavità di origine carsica: il Covol degli Assassini o grotta degli Ezzelini, il Covol dee Soree, il Covol dei Siori e il Covol dei Veci o grotta Cecilia di Baone. All'ingresso del parco delle grotte è un museo che illustra aspetti di speleologia e carsismo. Sul fondo della grotta dei Siori, con un suggestivo paesaggio di stalattiti, è un lago originato da acque catturate dal terreno carsico dell'Altopiano di Asiago e qui riaffioranti.

Grotte di Oliero

Valstagna
Al raccordo con la val Frenzela, l'abitato fu un centro di grande importanza per il controllo dei trasporti fluviali. Il legame con il Brenta è rimasto intatto: là dove un tipo scendevano per fluitazione i tronchi provenienti dai boschi d'altura, oggi si allenano o gareggiano appassionati di canoa, kajak e rafting. La Parrocchiale, ricostruita nel 1738 e gravemente danneggiata durante la Prima Guerra Mondiale, conserva un Presepe di Francesco il Vecchio e Jacopo da Bassano. Interessante l'escursione a Calà del Sasso: qui si trova una scalinata di 4444 gradini in lastre di calcare, realizzata nel 1338 durante la dominazione di Gian Galeazzo Visconti per permetter un facile collegamento con i boschi dell'Altopiano di Asiago e, attraverso un sistema di rampe e scivoli, un veloce trasporto dei tronchi a valle.
Attraversato il fiume, ci si può dirigere verso nord lungo la statale 47, raggiungendo il santuario di Nostra Signora del Pedancino a Cismon del Grappa e i resti di fortificazioni presso Primolano, alla confluenza della statale per Feltre.

Ritornando verso Bassano, invece, lungo la statale 47 si incontrano Solagna, che custodisce nella Parrocchiale un pregevole gruppo ligneo di Andrea Brustolon e una tela di Francesco Bassano il Vecchio; e Pove del Grappa, famosa per le sue cave e per l'abilità di lapicidi e scalpellini locali. Nella sua Parrocchiale settecentesca si trova una pala di Jacopo Bassano.

 

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