I dintorni di Vicenza
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Nell'area prossima a Vicenza si dispongono borghi e paesi che esemplificano, almeno nella sopravvivenza delle architetture, la civiltà di villa in questa porzione del Vicentino.
Sant'Agostino
Ormai inglobata nella periferia urbana, la romanica chiesa Sant'Agostino ricorda
che qui sorgeva un'abbazia alla quale, nel XIV sec., dettero lustro San Lorenzo
Giustiniani e il futuro papa Eugenio IV. Eretta nel 1323-57 su edifici preesistenti,
la chiesa conserva le forme romaniche originarie e un notevole campanile.
Tra gli affreschi trecenteschi che ornano l'interno i più preziosi
sono quelli del presbiterio, dovuti a maestranze bolognesi. All'altare maggiore,
Madonna in trono col Bambino e santi, polittico di Battista da Vicenza
(1404).
Montecchio Precalcino
A Cricoli, frazione alla periferia settentrionale di Vicenza, sorge
la villa Badoer-Trissino, piccolo castello fortificato trasformato
in villa dall'umanista Giangiorgio Trissino (1537), che nel cantiere scoprì
il talento del giovanissimo Andrea di Pietro, cui dette istruzione e il
nome di Palladio. Più a nord la campagna si punteggia di ville settecentesche,
concentrate soprattutto a Cavazzale e Povolaro; tra le maggiori,
la villa Da Porto-Casarotto, di Ottone Calderari (1770). A
Montecchio Precalcino si
trova invece il villino Forni-Cerato, della seconda metà del '500.

Quinto Vicentino
Vale la pena raggiungere questo
piccolo centro negli immediati dintorni di Vicenza, sul corso del Tesina,
per ammirare la sua prestigiosa sede municipale. Si tratta di villa Thiene
parziale realizzazione del grandioso progetto palladiano, affrescata all'interno
nel XVI sec. da Giovanni De Mio.
Montegalda e Montegaldella
Percorrendo da Vicenza la statale 11 in direzione sud-est si attraversa
Vancimuglio, dove sorge la villa Chiericati-Da , realizzata
tra il 1554 e il 1580 su probabile disegno del Palladio. A
Grisignano di Zocco, dove
a settembre si svolge la più antica fiera agricola del Veneto (se ne hanno
notizia dal 1555), s'imbocca la strada provinciale che raggiunge
Montegalda, sul Bacchiglione.
Qui si trova il castello Grimani Marcello, risalente all'XI secolo
ma trasformato nel '700 in villa con parco. Sull'opposta sponda del fiume
è Montegaldella, con
la villa Conti-Lampertico, costruzione del 1622 rinnovata nel XVIII
e nel XIX sec.
