Dorsoduro
Delimitato a nord dai sestieri di San Polo e Santa Croce e dall'ultimo tratto del Canal Grande, a sud dal canale della Giudecca e a ovest da quello della Scomenzera, Dorsoduro è, nella parte orientale dall'Accademia alla punta della Dogana, ricco di attività culturali di alto livello (oltre alle Gallerie dell'Accademia sono molte le collezioni artistiche qui visibili), ma è anche una tranquilla zona prevalentemente residenziale, oggi considerata una delle più pregiate. Le parti mediana e occidentale del sestiere invece, coinvolte da grandi interventi pubblici (in ordine di tempo: il ponte ferroviario, la Stazione marittima, il ponte e il terminal automobilistico a piazzale Roma), sono ben più trafficate e ospitano nuove e importanti attività, prima fra tutte l'Università; ciò senza modificare sostanzialmente il vivace carattere popolare, che nel campo Santa Margherita, da sempre mercato sestierale, ha il proprio centro d'incontro e di ritrovo.
Gli ambiti urbani che caratterizzano il sestiere sono piuttosto diversificati. Omogeneo, aulico è il fronte lungo il Canal Grande, segnato dalle emergenze monumentali delle Gallerie dell'Accademia e della Chiesa della Salute, acme di una grande operazione seicentesca di rinnovamento che interessò tutta l'estremità orientale del sestiere completando il bacino di San Marco. Omogeneo è pure, anche se con un carattere più dimesso, il lunghissimo fronte delle Zattere sul Canale della Giudecca, che ricorda l'origine di luogo di lavoro nei magazzini (i saloni) e squeri ancora presenti. All'interno si riconoscono le insule (isole), cellule urbanistiche della città: come quelle formate da lunghe e regolari spine di San Barnaba o quella, più irregolare e complessa, del "borgo" di San Trovaso. Assolutamente eterogenea è l'estrema parte occidentale del sestiere, dove insediamenti popolari di antichissima formazione (secolo VII), dell'Angelo Raffaele e di San Nicolò dei Mendicoli, sono stati in gran parte sostituiti da interventi e manufatti realizzati nella fase protoindustriale otto-novecentesca: l'officina del Gas, l'acquedotto, l'ex Cotonificio veneziano, i Magazzini generali sono considerevoli sotto il profilo dell'archeologia industriale e non privi, nel paesaggio, di un suggestivo impatto.
SCHEDE COMPLETE
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Dal Ponte dell'Accademia ai Gesuati
le Gallerie
dell'Accademia
la Collezione Peggy
Guggenheim
Santa Maria della
Salute
le Zattere e la chiesa dei
Gesuati
Dal Ponte dell'Accademia alle Zattere al Ponte Lungo
