Da Padova a Cittadella
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Piazzola sul Brenta
Nell'abitato, la cui esistenza è documentata dal 1229, emerge il grande
complesso di villa Contarini,
sorta su terre passate nel 1413 dai Carraresi alla celebre famiglia
nobiliare veneziana. La splendida residenza nacque attraverso una progressiva
trasformazione dell'antico castello, che fu prima rimodellato in villa
forse dal Palladio
(1546) e poi, tra il 1660 e il 1675, ingrandito fino a divenire una
vera e propria reggia, che riprende suggestioni dalla Versailles di
Luigi XIV. Un viale prospettico introduce nella corte d'onore del complesso,
un'ampia esedra delimitata da un porticato che funge da foresteria
dietro il quale si trova un oratorio (1770) di Tommaso Temanza.
Il corpo centrale della villa, del 1546, è affiancato dalle due
grandi ali balaustrate seicentesche, che si prolungano sul lato
destro fino a ricongiungersi alla foresteria tramite un passaggio su
arcate che supera la roggia Contarina. Sulla sinistra è un'edicola con
monumento a Silvestro Camerini (1771-1866). All'interno
della residenza, che divenne con i Contarini teatro di feste memorabili
per la loro grandiosità, si percorrono ambienti riccamente decorati.
Tra questi spiccano, in posizione centrale, la sala della Musica
e la sala delle Audizioni, tra loro sovrapposte e rese comunicanti
da un'apertura circolare dalla quale le note suonate nel livello superiore
si diffondono in quello sottostante, ottenendo un effetto acustico purissimo.
Nel retrostante parco di oltre 40 ettari, parzialmente destinato
a uso agricolo, vi si trovano piante esotiche, pescherie e laghetti.

Verso Cittadella
Dalla strada provinciale che da Piazzola sul Brenta si dirige rettilinea
in direzione nord-ovest si stacca, a sinistra, una breve deviazione
per la frazione Isola Mantegna, così ribattezzata in onore di
Andrea Mantegna, qui
nato nel 1431. A nord del raccordo con la statale 53 si trovano
Carmignano di Brenta,
il cui Municipio è ospitato in villa Corner (1745). Altra residenza
nobiliare nel territorio comunale è la tardogotica villa Spessa,
vicino alla quale è la chiesetta di Sant'Anna, un tempo parte
integrante del complesso. Proseguendo invece verso Cittadella si attraversa
Fontaniva che, sorgendo
come Carmignano sulle rive del Brenta, ha vissuto spesso nella sua storia
antica, già esistente nel II sec. a.C., il ruolo di città di confine.
Sul sito di un antico castello sorge ora la Parrocchiale, ampliamento
seicentesco dell'edificio religioso inglobato nel fortilizio, che conserva
un dipinto attribuito a
Palma il Giovane.
