Battaglia Terme
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Il Cataio, residenza-fortezza del condottiero della Serenissima Pio Enea I degli Olbizzi (1570-73) decorata da affreschi di G.B. Zelotti e con giardino ristrutturato all'inglese, precede il paese, che ha importanza, oltre che per le virtł termali, anche per le tradizioni manifatturiere, favorite dalla posizione chiave nelle comunicazioni stradali, acquatiche e ferroviarie. La corrente del canale di Battaglia ha azionato mulini di cui si ha notizia fin dal 1210, e dato energia a una cartiera che nel 1339 fu la seconda nella penisola.

La parrocchiale di San Giacomo, trecentesca ma rifatta nel 1703, ospita una Madonna marmorea di Giovanni Maria Morlaiter. Una scalinata di metą '600 collega la tardo-cinquecentesca villa Selvatico-Capodilista al parco romantico, su disegno (1816) di Giuseppe Jappelli.
