Asparago bianco di Cimadolmo
Area di produzione: la zona di produzione è limitata ai comuni di Cimadolmo, San Polo di Piave, Ormelle, Oderzo, Fontanelle, Ponte di Piave, Maserada, Breda di Piave, Santa Lucia di Piave, Mareno di Piave e Vazzola.
Descrizione: l'asparago di Cimadolmo si presenta di colore totalmente bianco, senza sfumature verdi neppure sulla punta; inoltre dev'essere intero, esente da ammaccature ed impurità, privo d'umidità eccessiva e odore o sapore estraneo.

Metodo di produzione: il terreno destinato
all'impianto viene preparato ad aratura leggera, preceduta o seguita da
ripuntatura profonda. Si procede con la concimazione minerale integrata
con ammendamenti organici. Per la produzione di turioni bianchi è
inoltre necessario effettuare la paciamatura.
La difesa fitosanitaria per la produzione dell'Asparago bianco di
Cimadolmo si fonda sulle tecniche di lotta integrata o di lotta
biologica in modo da ridurre al minimo indispensabile gli interventi
chimici.
La raccolta inizia a partire dal terzo anno. I primi turioni si
raccolgono intorno al venti di marzo e il periodo di raccolta si protrae
per 15-20 giorni al terzo anno di impianto, per 40-60 dal quarto anno in
poi. Entro le dodici ore successive alla raccolta, gli asparagi,
consegnati in mazzi o alla rinfusa, vengono avviati al centro di
lavorazione, dove vengono sottoposti ad opportuna refrigerazione.
Consorzio di tutela:
Sede: Via Roma, 2 - 31010 Cimadolmo (TV)
Telefono: 0422-856233
