Itinerari attraverso la provincia di Belluno

La provincia di Belluno è la più ampia e la meno popolata del Veneto: ciò si spiega facilmente con la natura della sua morfologia, interamente montuosa.

Le origini del popolamento risalgono con certezza a un insediamento paleoveneto per Belluno, e retico per Feltre, entrambe romanizzate nel II sec a.C.; e anche per il Cadore appare certa una colonizzazione romana, grazie ai reperti di Lagole (presso Calalzo) e Valle, ma il ritrovamento, nel 1987, di un sito mesolitico (più di 7000 anni fa) a Mondevàl (in val Fiorentina) sembra supportare la tesi di un popolamento assai più remoto per l'area alpina.

Belluno da scoprire

Differentemente si struttura nei secoli la vicenda storica di Belluno, di Feltre e del Cadore, fino a quando tra il 1404 e il 1420 la Repubblica di Venezia non prende possesso dell'intero territorio. Benché tutto l'attuale territorio provinciale risultino formalmente unificate dal dominio veneziano (con l'eccezione di Cortina d'Ampezzo e l'Alto Cordévole, sotto il dominio austriaco dal 1511 al 1919), diversa e per certi versa opposta è la vicenda della fascia prealpina, con Belluno e Feltre, in rapporto a quella alpina: rispetto alla "veneziana" val Belluna, il Cadore si connota infatti per una spiccata autonomia.

Dopo quattro secoli di pace veneziana, nel 1806 Napoleone impone Belluno come capoluogo provinciale di un territorio che di fatto non era mai stato unito: con l'annessione di Sappada (1852), di Cortina d'Ampezzo e dell'Alto Cordévole (1919) si completa quindi l'assetto provinciale quale si presenta oggi. Al di là della storia, tuttavia, a unificare l'intera fascia alpina veneta è la presenza di maestosi gruppi montuosi di formazione calcarea, universalmente oggi noti come Dolomiti, nome derivato dal geologo francese Dieudonné Dolomieu che per primo, nel 1791, studiò questo materiale.

 

Luoghi da visitare:

Belluno e dintorni
Belluno, Sedico, Mel, Ponte nelle Alpi, Pieve d'Alpago, Chies d'Alpago, Puos d'Alpago, Tambre

Cadore e il Comelico
Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, Vigo di Cadore, Lorenzago di Cadore, Santo Stefano di Cadore, San Pietro di Cadore, Sappada, San Nicolò di Comelico, Comelico Superiore, Auronzo di Cadore

La valle del Boite e la conca Ampezzana
Valle di Cadore, Cibiana di Cadore, Borca di Cadore, San Vito di Cadore, Cortina d'Ampezzo, Livinallongo del Col di Lana

Feltre e il Feltrino
Feltre, Cesiomaggiore, Pedavena, Lentiai

Zoldano e Agordino
Longarone, Castello Lavazzo, Forno di Zoldo, Cibiana di Cadore, Zoldo Alto, Selva di Cadore, Colle Santa Lucia, Rocca Pietore, Alleghe, Cencenighe Agordino, Vallada Agordina, Canale d'Agordo, Falcade, Taibon Agordino

 

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