I dintorni di Feltre
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Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
Istituito nel 1993 per tutelare il versante settentrionale della val
Belluna, copre una superficie di 32.000 ettari di un'area selvaggia
e poco abitata, che offre la possibilità di interessanti passeggiate.
Le principali aree di accesso da Feltre sono
il Passo di Croce d'Aune e la val Canzoi, accessibile da Soranzen.
Nei pressi di quest'ultima località, frazione di
Cesiomaggiore, sorge
la cinquecentesca villa Tauro. In località Serravella,
vi è anche il Museo etnografico della provincia di Belluno, con
costumi, oggetti tradizionali, arnesi da lavoro.
Al passo di Croce d'Àune
Sulla statale 473 si raggiunge in poco più di 2 km
Pedavena, nota per
la sua fabbrica di birra fondata nel 1895 da imprenditori agordini.
A sinistra del Municipio è la seicentesca villa Pasole-Berton,
con grandioso salone, loggia e giardino all'italiana. Risalendo il versante
boschivo si guadagna con altri 9 km il passo di Croce d'Aune:
attrezzato per vacanze estive e sport invernali.

Al santuario dei Ss Vittore e Corona
Uscendo da Feltre sulla statale 348 per
Treviso, una breve diramazione
dalla frazione Cellarda avvicina l'importante zona umida della
Riserva naturale statale del Vincheto: riconosciuta zona umida
di valore internazionale, accoglie una ricca e varia avifauna. Subito
oltre, sorge nel verde del bosco il santuario dei Ss Vittore e Corona,
consacrato nel 1101. Sebbene sia ottocentesca la rampa d'accesso, il
tipio mantiene forme romanico-bizantine e custodisce nell'interno estesi
affreschi dei secoli XI-XIV. Magnifico il panorama su
Feltre, con la cornice delle vette feltrine
sullo sfondo.
Lentiai
Questo grazioso centro
di fondovalle a 11 km ad est di Feltre, fu
dal XVI sec. tra i più floridi della zona. Vi si ritrova, a testimonianza
dell'antica prosperità dell'abitato, la quattrocentesca chiesa di
Santa Maria Assunta, edificio rinascimentale ampliato nel 1568.
